Sapori di Natale dal mondo


Natale è alle porte e i pranzi luculliani anche… Solo in Italia il cibo è importante durante questa Festa? Direi di no…

Vediamo il Natale nel resto del mondo e le sue ricette.

Ecco qui le più interessanti…

FRANCIA: TACCHINO CON CASTAGNE PER 6/8 PERSONE

Mi ha incuriosito la ricetta, grazie anche alla mia passione per le castagne.

1 tacchino di circa 2,5 kg, 1 kg di castagne, 200 grammi di salsiccia, rosmarino e timo fresco, 1 bicchierino di Cognac, 60 grammi di burro, 1 bicchiere di vino bianco, brodo di carne, sale, pepe.

Lavare le castagne e tagliarle su un lato. Cuocerle per 10 minuti in acqua bollente e poi togliere la buccia. Salare e pepare l’interno e l’esterno del tacchino, poi fare il ripieno con le castagne e la salsiccia spellata. Mettere il tacchino in una pirofila conil burro e gli aromi. Cuocere a 200° circa per 2 ore e 15 minuti. Dopo un’ora bisogna versare il vino nella teglia e abbassare un po’ la temperatura. Con il fondo di cottura si cuociono a fuoco basso le castagne rimaste, insieme al Cognac. Servire tacchino con castagne e la salsina rimasta.

FINLANDIA: PIPARKAKKU

Questi deliziosi dolcetti di Natale non possono mancare sulla tavola più internazionale di tutte.

600 grammi di farina, 200 grammi di burro vegetale, 200 grammi di zucchero, 1 uovo, 2 cucchiaini di cannella in polvere, 2 cucchiaini di zenzero in polvere, sciroppo di acero, buccia di arancia grattuggiata, 2 cucchiaini di bicarbonato.

Mettere in una casseruola il burro, lo zucchero, lo sciroppo d’acero, lo zenzero, la cannella e la buccia d’arancia, mescolando accuratamente tutti gli ingredienti su fuoco moderato. Dopo aver fatto raffreddare, unire i due cucchiaini di bicarbonato sciolti in un po’ d’acqua, l’uovo e la farina. Laciar riposare il composto per almeno una notte in luogo fresco. Stendere poi la pasta e ricavare le forme più gradite. Cuocere in forno a 180° circa per 8-10 minuti.

SPAGNA: POLVORONES

Dolcetti friabili e tipicamente natalizi, in Spagna hanno un grande successo. Non è difficile capire il perchè. Tra l’altro durano tantissimo dopo averli preparati. Per chi non vuole mangiare tutto subito.

500 grammi di farina tipo 00, 300 grammi di strutto, 300 grammi di zucchero a velo, 150 grammi di farina di mandorle, scorza di un limone, mezzo cucchiaio di cannella in polvere.

Inziare tostando la farina di grano, per circa tre minuti, muovendola di tanto in tanto con un cucchiaio. Fare lo stesso con la farina di mandorle. Amalgamare lo strutto con lo zucchero a velo in una ciotola usando la frusta. Aggiungere cannella e scorza di limone, poi le due farine, quindi impastare fino ad ottenere una consistenza omogenea. Lasciar riposare circa mezz’ora in frigorifero. Formare delle piccole polpettine dolci con le mani per poi schiacciarle un po’ appena adagiate sulla placca per biscotti. Infornare a 150° e cuocere fino alla doratura, che dipende tanto dalla grandezza dei polverones. Successo assicurato!

INGHILTERRA: CHRISTMAS PUDDING

Ho sempre sognato di assaggiare questo delizioso dolce a forma di zuccotto. Tipico della tradizione inglese, non puà mancare su una tavola natalizia da viaggiatore.

400 grammi di mollica di pane bianco grattuggiato, 8 uova, 500 grammi di grasso di rognone di bue tritato, rum quanto basta, burro quanto basta, 1 litro di birra bruna tipo stout.

Inoltre bisogna far macerare per un giorno intero questi ingredienti in una terrina: 600 grammi di uvettam 100 grammi di limone tritato, canditi tritati quanto basta, 200 grammi di confettura di albicocche, 500 grammi di mele tritate, 200 grammi di mandorle in polvere, mezzo litro di panna liquida, brandy, scorza di limone, sale, cannella, noce moscata e 400 grammi di zucchero. Formare una fontana con la farina mescolata alla mollica di pane e mettere al centro gli ingredienti macerati. Aggiungere le uova, il grasso di rognone e la birra. Lavorare l’impasto fino a renderlo omogeneo. Spalmare del burro su panni di tela e mettere al centro di ogni panno un chilo di impasto. Riempire una pentola di acqua che andrà portata ad ebollizione. Immergere i puddings in modo che siano ben coperti dall’acqua. Far riprendere l’ebollizione e continuare la cottura per cinque ore, poi sgocciolare e raffreddare il preparato. Servire con zucchero e infiammare il tutto dopo aver versato il rum.

ARGENTINA: ASADO ARGENTINO

Non solo dolci per le feste natalizie. Si assaporano anche deliziosi piatti di carne, che in Argentina è considerata il piatto per eccellenza.

Costine e diaframma di manzo quanto basta (a seconda delle persone invitate), sale.

Per le patate ripiene: pancetta, gorgonzola, panna, 2 patate lesse in precedenza.

Per la salsa chimichurri: prezzemolo, timo, basilico, rosmarino, maggiorana, menta, olio, 1 spicchio di aglio, aceto di vino, paprika.

Cuocere la carne sulla griglia dopo averla salata. Rosolare la pancetta in padella fino a farla dorare. Frullare il gorgonzola con la panna. Poi avvolgere le patate lesse in carta alluminio, scavandole nella parte superiore. Riempire le patate con la salsa al gorgonzola e poi passarle in forno per farle gratinare. In un mixer preparare la salsa frullando le erbe aromatiche con olio e aglio. Aggiungere solo dopo la paprika e l’aceto di vino mescolando a mano. Servire la carne con le patate e la gustosa salsa.

MESSICO: POZOLE MEXICANO

Una deliziosa zuppa con carne, dai sapori decisi. Per un Messico a tavola un po’ diverso dal solito.

500 grammi di mais precotto, 500 grammi di coscia di maiale, 5 spicchi di aglio, 2 cipolle, 4 peperoncini chile guajillo o similari, ravanelli quanto basta (a seconda del proprio gusto), lattuga, origano, lime, sale, tortillas.

Cuocere la carne in acqua salata con cipolla e aglio, per almeno un paio di ore. Assicurarsi dopo la cottura che la carne sia tenerissima. Raccogliere dal brodo gli spicchi di aglio e riporli in una ciotola. Aggiungere al brodo il mais e far cuocere ancora circa una mezz’ora. Mondare i peperoncini dai semi e farli bollire in una pentola con acqua salata fino a farli diventare del tutto morbidi. Unirli all’aglio e frullare il tutto con un po’ di brodo alla carne.Spezzettare e sfilacciare la carne precedentemente cotta, poi rimetterla in pentola stemperando nel brodo la salsa e l’aglio. Servire la zuppa ancora fumante nelle ciotole, mettendo al centro della tavola un piatto con ravanelli a fette, anelli di cipolla, lattuga, origano e fettine di lime. Ognuno può condire la sua zuppa a piacimento. Le tortilla fanno la parte del pane.

AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA: PAVLOVA

Questo dolce è tipico dell’Oceania e mi ha sempre incuriosito. Sembra una meringa gigante. Buonissimo!!!

Per la meringa: albumi di 6 uova medie, 250 grammi di zucchero, un pizzico di sale, 1 cucchiaio di aceto di mele o di vino bianco, 15 grammi di maizena, 1 cucchiaio di estratto di vaniglia, 4 grammi di lievito chimico in polvere.

Per la guarnizione: 30 grammi di zucchero, 150 grammi di fragole, 1 kiwi, 80 grammi di mirtilli, 80 grammi di lamponi, 300 ml di panna liquida. (In alternativa si può usare frutta di stagione, a seconda del proprio gusto.)

Preriscaldate il forno statico a 250°. Iniziare con la preparazione della meringa: dividere gli albumi dai tuorli. Montare a neve gli albumi aggiungendo il sale, il lievito in polvere e la vaniglia. In un’altra ciotola unire lo zucchero alla maizena. Aggiungere quest’ultimo composto alle uova un cucchiaio per volta, mentre si usa ancora la frusta per amalgamare. Infine aggiungere l’aceto, pian piano. Dopo aver ottenuto un composto solido e cremoso, spalmare il tutto sulla carta da forno, formando un disco dai bordi leggermente più alti. Portare il forno a 120°, infornare la meringa e lasciarla cuocere per circa 1 ora e mezza. Trascorso il tempo necessario, spegnere il forno e lasciar raffreddare la base della pavlova. Montare a parte la panna con lo zucchero e tagliare la frutta scelta. Spalmare la panna sulla grande meringa ormai raffreddata e aggiungere infine la frutta.

Vi ho deliziato con queste ricette della tradizione mondiale? Per un Natale un po’ diverso si possono sperimentare cose nuove. In attesa di conoscere ed assaporare altri piatti tipici.

Questo è solo un piccolo esempio delle leccornie che il nostro magico mondo può offrire.

Fornelli accesi, forni riscaldati e via… Buone Feste!!!

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