Gubbio… una delle perle umbre


Eccoci in una delle cittadine più belle e caratteristiche dell’Umbria, la regione verde d’Italia: Gubbio. Il suo centro storico ordinato e aggrappato alla collina è davvero bello, tutto da scoprire a piedi tra piazze, viuzze, chiese, salite, scalini… Ogni angolo merita di essere visitato. Gubbio è bella in ogni stagione. In inverno ha un tocco magico in più a suo favore: il gigantesco e super illuminato albero di Natale sulla collina, dove vengono accese ogni anno centinaia di luci per commemorare questa festa. A Natale, a Capodanno, all’Epifania, vale la pena fare una gita da queste parti!!!

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Il bellissimo albero di Natale sul fianco della collina a Gubbio

Cittadina di impronta medievale, ha ispirato e affascinato famosi personaggi come per esempio D’Annunzio. Non c’è da stupirsi, visti la storia, la cultura, i monumenti che rendono Gubbio una vera perla rara.

Partiamo con la visita della città dalla bellissima cinta muraria, con le sue sei porte. Alcune di queste presentano ancora oggi alcune decorazioni pittoriche e gli stemmi. Passeggiare fuori e dentro le mura è sicuramente una delle cose da fare appena arrivati. Nel centro storico si staglia il Palazzo Ducale, uno dei simboli di Gubbio, proprio di fronte al Duomo. Venne costruito per volontà del Duca Federico di Montefeltro nel Quattrocento e oltre a colpire per la sua facciata semplice ma che fa capire la sua importanza, attira l’attenzione perché al suo interno si trova un bel cortile con archi sorretti da eleganti colonne e capitelli con varie decorazioni. Il Duomo invece è il vero tesoro della città, con l’interno ricco di opere d’arte e due bellissimi organi del Cinquecento. Vale la pena una visita e magari perché no, partecipare a una delle funzioni religiose. Anche qui la facciata semplice non deve trarre in inganno, all’interno si rimane stupiti e a bocca aperta, con le vetrate policrome e l’atmosfera sacra.

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Il centro storico di Gubbio circondato dalle mura

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Il bel cortile del Palazzo Ducale

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La semplice facciata e il campanile del Duomo di Gubbio

Arriviamo nell’animata e scenografica Piazza Grande, dove si ammira il paesaggio sottostante e qualche bellissimo scorcio della cittadina. Questa piazza è famosa per ospitare il famoso Palazzo dei Consoli, realizzato in stile gotico. Oggi è sede del museo civico e custodisce alcuni reperti archeologici dei dintorni. In cima al palazzo, la torre del campanone sembra far da veglia alla piazza. Una foto ricordo davanti a questo palazzo è d’obbligo. In una delle vie nelle vicinanze, eccoci davanti alla Casa di Sant’Ubaldo, una casa-torre che fu residenza del patrono di Gubbio e che fu costruita tra il Duecento e il Trecento. Al suo interno si ha ancora la fortuna di ammirare tracce di decorazioni originali sui muri, grazie alle opere di restauro che si sono succedute nei secoli.

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Piazza Grande con il suo Palazzo dei Consoli

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La Casa di Sant’Ubaldo in una via del centro

Volete fare un giro più particolare? Nessun problema, Gubbio fa al caso vostro. Alcune tappe imperdibili, tre in particolare… Ve le mostro subito!!!

La prima cosa da fare è dirigersi alla Fontana dei Matti, dove pensate un po’… ci si può aggiudicare la patente dei matti. Si raggiunge Largo Bargello, dove si trova questa piccola fontana del Cinquecento. La leggenda vuole che si faccia tre volte il giro del monumento per avere la patente di matti e la cittadinanza. Beh, sicuramente è divertente e si intravede tanta altra gente provare la stessa cosa. Che risate!!!

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La leggendaria Fontana dei Matti

Ci vuole anche un po’ di relax dopo una visita per monumenti giusto? Niente di meglio che una bella passeggiata al Parco Ranghiasci. Da una delle porte della cittadina, inizia il percorso nel parco in un ambiente naturale circondato da castagni, lecci, aceri, tigli e altre piante, dove si apre uno stupendo panorama sulla parte sottostante di Gubbio. Fermarsi qui, scattare qualche foto, pensare, stare in silenzio, godersi la natura… è un privilegio di chi non si ferma solo alle apparenze.

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Una rilassante passeggiata al Parco Ranghiasci

Infine ecco una bella escursione da fare: la Gola del Bottaccione. A monte della cittadina, nelle vicinanze del Monastero di Sant’Ambrogio, si trova questa magnifica gola scavata negli anni dal torrente Camignano. Qui si trova una particolare sostanza, l’iridio. Secondo il ricercatore Walter Alvarez, pensate, questo iridio potrebbe avere origini extraterrestri ed essere stato portato qui da un impatto di un corpo celeste sul nostro pianeta. Che sia vero o no, è bello pensare a qualcosa di straordinario, in un bellissimo paesaggio naturale.

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Uno scorcio della Gola del Bottaccione

La visita a Gubbio termina qui. Sicuramente vedere le sue vie addobbate a festa e il suo bellissimo albero sulla collina è una delle emozioni più belle da vivere. Pensate, da qui tutta l’Umbria è a portata di mano, grazie ai numerosi collegamenti. Una tappa da non dimenticare, per scoprire la vera “regione verde d’Italia”!!!

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