Le coloratissime maschere veneziane


Pensando al Carnevale di Venezia, non possono che venire in mente le coloratissime maschere, che da secoli accompagnano questa meravigliosa festa nella laguna. Le maschere qui hanno un’importanza quasi vitale, fanno parte della storia e della cultura della città.

Nel passato, oltre che per il Carnevale, le maschere venivano usate anche solo per non farsi riconoscere o per la voglia di trasgressione. Beh, anche oggi alcuni lo fanno ancora, per esempio a feste di compleanno o ad altre manifestazioni particolari, non come una volta però.

Quello che mi ha colpito di Venezia è il susseguirsi di negozi che vendono maschere di tutti i tipi, anche quelle che non sono tipiche del posto. Diffidare sempre delle imitazioni! Sono un bel ricordo, ma solo se autentiche!!! Non per forza bisogna spendere molto, ce ne sono anche di molto carine ma di piccole dimensioni.

Ma veniamo a distinguere un po’ di maschere della storia della Serenissima, le immancabili!!!

ARLECCHINO. La maschera veneziana per eccellenza, che tutti conoscono e apprezzano. Arlecchino, nel suo vestito multicolore, è allegro ed esprime tutta la sua felicità con movimenti del corpo come salti e capriole. Il personaggio ha origini bergamasche ma qui ha trovato la sua fama. Chi da piccolo non ha sognato di passeggiare fischiettando con Arlecchino?

BRIGHELLA. Il simpatico costume tipico a righe bianche e verdi. Compagno di avventure di Arlecchino, è un personaggio scherzoso e che architetta sempre nuovi inganni e trappole.

PANTALONE. Personaggio anziano e molto furbo. Insidia sempre le giovani innamorate ed è molto avaro. Di corporatura robusta, è sempre con il suo naso adunco, avvolto nella sua maschera nera, come il suo carattere. Alla sua cintura è appeso un piccolo coltello, tipico strumento dei mercanti e artigiani dell’antica Venezia. Si circondava spesso di donne avvenenti come le famose Colombina e Franceschina. Chi non ricorda anche loro?

MORETTA. La maschera preferita in assoluto dalle donne. Nera e dalla forma ovale, aderisce al viso come se lo abbracciasse. Di sicuro molto elegante e di gran pregio.

MEDICO DELLA PESTE. Una delle maschere veneziane più strane. Naso lungo simile ad un becco di una cicogna. Si chiama così perché inizialmente doveva proteggere i Medici della Peste, che venivano a contatto spesso con i malati. Questi medici inserivano nel becco della maschera delle erbe aromatiche, indossavano sopra degli occhiali e toccavano i malati solamente con una bacchetta fatta in legno. Il becco con le sue erbe serviva per non essere contagiati. Oggi è una maschera molto popolare ed ambita, per la sua particolarità.

BERNARDON. Un anziano pidocchioso, che mostra i segni dei suoi vizi di gioventù e della malattia che lo ha afflitto, la sifilide. Uomo coperto di stracci che cadono a pezzi, per non parlare del sangue che vistoso fa capolino dal suo corpo e dalle sue ferite. Forse questa maschera, per chi non fosse di Venezia, è meno conosciuta di altre.

MATTACCINO. Maschera di un pagliaccio con abito bianco (talvolta invece viene rappresentato con abito multicolore) e cappello fatto di piume. I mattaccini a Venezia erano conosciuti per il loro lancio di uova profumate. Curiosa abitudine!!! Le uova venivano lanciate addirittura dai veneziani sui balconi delle proprie innamorate.

GNAGA. Costume tipico che serviva da travestimento da donna per gli uomini. Indumenti femminili classici e una maschera che sembrava quella di un gatto. Anche oggi questa maschera è molto apprezzata e i personaggi si atteggiano anche con femminilità. Per interpretare meglio il carattere di una donna, in tutte le sue sfaccettature.

BAUTA. Tipologia che veniva indossata sia dagli uomini che dalle donne, senza distinzione. Maschera bianca per il volto e mantello nero, il tutto adornato da un copricapo tipico sempre e rigorosamente nero.

Sicuramente alcuni di questi travestimenti sono molto famosi in Italia e nel mondo. Veder sfilare tutte queste maschere durante il gioioso Carnevale è davvero qualcosa di unico ed imperdibile. Per passare una giornata diversa all’insegna del divertimento e della tradizione. Insieme ai personaggi che ci accompagnano sin da piccoli, nelle nostre fantasie e nei nostri sogni.

ECCO QUI ALCUNE IMMAGINI PER RIFARSI GLI OCCHI CON LE BELLISSIME MASCHERE… DAVVERO AFFASCINANTI ED INTRIGANTI!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...