Crociera di giugno… E le escursioni???


Le escursioni da fare durante la crociera di giugno? Bella domanda… Difficile domanda… Pazza come sono e curiosa come pochi, non posso fare altro che iniziare a fantasticare e cercare di scegliere.

Di guide turistiche ne ho già prese quattro. Vediamo come farle fruttare al meglio!!!

La prima tappa è in Montenegro ed è Kotor. Questa cittadina, adagiata in un’insenatura molto simile ad un fiordo (io lo chiamerei il Fiordo dell’Adriatico) ha molto da raccontare e con le sue casette tipiche in pietra grigia, assomiglia moltissimo alle città e ai paesi della vicina Croazia, che ho avuto modo di visitare nell’estate 2007. So già che la visita a Kotor mi piacerà tantissimo, quindi mi rimane solo da capire se preferirei visitare molto bene solo il suo centro storico con tutto il suo splendore, o abbinarla all’altra cittadina nelle vicinanze, Budva. Budva è una piccola Dubrovnik, ricca di chiese e palazzi chiusi in stretti vicoli caratteristici. Il mare turchese circonda questa delizia, la perla del Montenegro.

Baia di Kotor

Kotor dall’alto

Budva dall’alto

Seconda tappa, l’isola greca di Corfù. Sembra quasi più italiana che greca, grazie alle costruzioni in stile veneziano. Qui si respira un’aria familiare. Il mare è bellissimo e la città di Corfù è molto ricca di monumenti da visitare. Palazzi, fortezze, chiese, piccole piazze che racchiudono una storia antica. L’Achilleion Palace, indubbiamente un’attrattiva dell’isola che vorrei visitare, per capire se sono tra le persone che odiano o amano questa costruzione dagli stili un po’ confusi, con il suo giardino ricco di verde e statue. Paleokastritsa con il suo mare turchese dominato da un monastero con vista mozzafiato o la baia di Perama, bella e dal mare di un colore indimenticabile? Beh il capoluogo e il palazzo indubbiamente. La scelta ardua sarà tra le due località marine. Però potrei rivedere le scelte all’ultimo momento e riservare a me stessa e a chi mi legge, ulteriori sorprese, diverse da quello che sto immaginando.

Corfù Città

Achilleion Palace

Baia di Paleokastritsa

Baia di Perama

Terza tappa al Pireo. La visita di Atene mi elettrizza tantissimo. Città caotica, forse anche sporca e tanto odiata da chi ci passa più di un giorno. Io credo che vada presa alla leggera, sotto un altro punto di vista. Città dalle radici storiche profonde, regala secondo me emozioni nonostante il suo disordine. Sono curiosa di metterci piede e devo solo decidere come esplorarla al meglio. Il Partenone e la visita dell’Acropoli occuperanno sicuramente la gran parte del tempo a disposizione, ma non vorrei tralasciare una bella passeggiata nel quartiere Plaka e una visita a Piazza Syntagma. Passeggiare e dare uno sguardo alle vetrine, forse anche. Una città che da sola forse non sarebbe tra le mie priorità, ma con l’occasione della crociera, perché non toccare con mano la culla della nostra storia? Scommetto che Atene non sparirà presto dai miei ricordi.

L’Acropoli di Atene con il Partenone

Atene dall’alto

Quarta tappa Mykonos. Mykonos, Mykonos… Uno dei miei sogni greci. Non ci sono mai stata e anche se ci passerò poche ore, vorrei capire come godermela al meglio. Sicuramente ci tornerò per fare un giro approfondito dell’isola. Per ora però, cosa posso vedere? Ecco, bene, sono indecisa. Mi gusto una bella spiaggia con il mare limpido o faccio un giro un pochino culturale? La spiaggia che mi ispira molto è Elia Beach. Circondata da colline brulle e bianche casette, è protetta dal vento e una nuotata è d’obbligo. Sabbia bianca, mare turchese e tanto, tanto sole. Snack pomeridiano e relax, cosa volere di più? Forse visitare il Monastero Ano Mera, per un contatto più spirituale e fare anche un giro panoramico dell’isola, per gustare ogni singolo attimo attorniata da casette tipiche e paesaggi mozzafiato… Tante foto di paesaggi o gustose riprese di una giornata divertente nel dolce far niente? Ecco, qui il problema è grande.

Spiaggia di Elia Beach

Ano Mera Monastery

Paesaggio tipico di Mykonos

Quinta ed ultima tappa prima di passare il giorno successivo interamente in navigazione, l’isola di Cefalonia. Dopo essere attraccati al porto di Argostoli, cosa vedere? Ecco, forse qui sono un pochino più decisa, almeno l’ultimo giorno, forse dovrei davvero godermi una spensierata vita da spiaggia insieme a mio marito, che pazientemente mi accompagnerà nella mia scoperta. Ecco, la soluzione ideale è Makris Gialos, per ore di mare e sole. La vegetazione intorno, con il suo verde intenso, contribuirà sicuramente a rendere la giornata colorata e rilassante.

L’incantevole Makris Gialos Beach

Ecco qui le riflessioni sulle escursioni da effettuare, ma non è detto che tra un mese siano già cambiate. L’unico punto fermissimo e degnamente saldo è la città di Atene. Per il resto, il sogno è ancora lungo. Leggerò e ripasserò, per avere un’idea più chiara. E per raccontare a voi alcuni aneddoti.

Beh, inizierò ora. Le pagine mi aspettano…

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