Arezzo e Cortona: una Toscana un po’ diversa


Adoro la Toscana, quelle sue dolci colline, il suo verde e le sue città, non troppo grandi e raccolte nel loro centro storico. Adoro i paesini, molto caratteristici e ancorati nel passato. Questa regione merita davvero di essere visitata in lungo e in largo, perché non stanca mai. Oggi, protagoniste del piccolo viaggio, saranno Arezzo e Cortona.

Arezzo, città piena di atmosfera, molto accogliente, radicata nella tradizione, è famosa per aver dato i natali a personaggi famosi come il Petrarca e Piero della Francesca. Arte e gastronomia si fondono in questa piccola città ricca di fascino. Camminando nel centro si visitano tranquillamente i monumenti e le chiese, senza le folle che si possono trovare a Firenze o a Siena. Le cose da visitare non mancano; partiamo dalla Basilica di San Francesco. Questa piccola chiesa costruita in pietre e mattoni ospita un’opera di Piero della Francesca, “La Leggenda della Vera Croce”, un vero e proprio capolavoro dell’arte italiana. Con un ciclo di affreschi, viene raffigurata in varie scene questa leggenda, con episodi all’aperto e la storia delle battaglie. Un’altra attrattiva della chiesa è il Grande Crocifisso del Maestro di San Francesco.

Proseguendo la passeggiata si arriva in Piazza Grande, detta anche Piazza Vasari. Questa parte della città è stata costruita in salita, con una forma trapezoidale, ove si affacciano chiese ed edifici storici. In questa piazza si trovano la bellissima Pieve di Santa Maria e il Palazzo della Fraternità dei Laici con un orologio astronomico tuttora funzionante. La fontana pubblica sembra quasi sorvegliare questo angolo della città, insieme al Loggiato o Palazzo delle Logge, costruito su un progetto del Vasari. Altre due bellissime costruzioni da ammirare e fotografare sono il Palazzo Casatorre dei Cofani, con la sua torre riconoscibile ovunque e il Palazzo Lappoli con il caratteristico ballatoio in legno. Con occhi e mente attenti, ci si può ricordare di una cosa: questa bella piazza è stata una delle scenografie del famoso film di Benigni “La vita è bella”. Passando di qua si possono rivivere i momenti più salienti del film, quelli dell’inizio. Piazza Grande è famosa anche per la sua Fiera Antiquaria, che si tiene ogni primo sabato e domenica del mese. Per gli appassionati di antiquariato è assolutamente un evento da non perdere. Inoltre qui, due volte all’anno, a giugno e settembre, si svolge la Giostra del Saracino, una competizione in costumi medievali in cui i cittadini devono colpire uno scudo con una lancia, senza farsi colpire. Arezzo sa regalare anche questi attimi magici che rievocano la storia passata.

Arezzo – Campanile di Pieve di Santa Maria visto da un vicoletto

Nelle vicinanze, il Duomo di San Donato, è stato costruito dove anticamente si trovava l’acropoli della città. La facciata è stata rifatta agli inizi dello scorso secolo e l’interno invece è rimasto intatto dopo la sua completa edificazione nel 1500. Le vetrate della chiesa spiccano tra tutto, per i loro colori intensi. Il campanile invece ha una storia travagliata perché è stato ricostruito per ben tre volte, dapprima unito alla cattedrale ed in seguito distaccato. All’interno si respira un’atmosfera di alta sacralità, che unita allo stupore per le opere artistiche, difficilmente farà dimenticare la bellezza del Duomo.

Prima di lasciare Arezzo, percorriamo le sue viuzze caratteristiche, ammirando i negozietti e il via vai della gente che tranquilla, prende parte a scene della vita quotidiana. Anche una sosta in un delizioso ristorante tipicamente toscano fa parte del fascino di questa città medievale. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Scorcio del centro di Arezzo

Arezzo – Tipica via del centro

Proseguiamo poi per Cortona, distante circa 30 chilometri. Città di origine etrusca, è arroccata scenograficamente su una collina. E’ ancora circondata dalle mura e presenta un aspetto tipicamente medievale, come molti altri luoghi in Toscana. Il centro è un susseguirsi di stretti vicoli e stradine tortuose, botteghe tipiche, piccoli ristoranti e angoli suggestivi. Alcune vie hanno nomi strani e talvolta buffi, come il “Vicolo del Precipizio”. Anche per questo Cortona è un luogo particolare e curioso. Queste strade portano alla piazza principale, Piazza Signorelli, e alla Piazza della Repubblica, appena dietro, dove si trova il Palazzo Comunale. L’edificio fu ampliato all’inizio del 1700 per incorporare la torre, che oggi è uno dei simboli della città. La lunga scalinata davanti al palazzo, è invitante per chi, stanco dopo un lungo giro, vuole rilassarsi un attimo osservando la gente che cammina e le bellezze architettoniche circostanti. In Piazza Signorelli, ospitato nel Palazzo Casali, si può visitare il Museo dell’Accademia Etrusca, dove sono esposti vari reperti di questa antica civiltà, tra cui un lampadario in bronzo. Il museo raccoglie anche vari oggetti dell’arte egiziana ed espone anche un bellissimo affresco che raffigura la musa della musica, Polimnia.

Cortona – Piazza della Repubblica

Poco distante troviamo la Piazza del Duomo. Questa chiesa ha incorporato in una delle facciate, i resti di un edificio romanico preesistente. Una visita è raccomandabile, per poter ammirare il suo interno ricco ed in stile rinascimentale, con il suo organo a canne storico.  Un’altra chiesa importante nella vita cittadina è quella di San Francesco, edificata nel 1245 da frate Elia, successore di San Francesco appunto, alla guida dell’ordine francescano. Frate Elia e Luca Signorelli sono sepolti qui. All’interno si può ammirare l'”Annunciazione”, l’ultima importante opera di Pietro da Cortona.

Il Duomo di Cortona

Camminando, ci si ritrova all’estremità orientale di Cortona, in Piazza Garibaldi. Questo è il luogo di ritrovo preferito dai giovani e dai turisti, per rilassarsi dopo una lunga passeggiata o semplicemente per ammirare il paesaggio sottostante. Da qui infatti si vede la chiesa rinascimentale di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio in tutto il suo splendore.

Santa Maria delle Grazie al Calcinaio vista da Cortona

Il nostro tour toscano finisce qui, in Val di Chiana, terra di colline e del gusto, dove poter assaggiare una buona carne e un delizioso vino rosso. Cortona e Arezzo sono un buon punto di partenza per conoscere tutta la zona, per apprezzare la cultura e la storia di quest’angolo della Toscana. Le strette stradine e l’ospitalità della gente, i monumenti e le stranezze, i negozi di antiquariato e le feste, vi inviteranno a passare nuovamente da queste parti. Assicurato!

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