Delft, la città delle ceramiche


Paesi Bassi, chiamati più comunemente Olanda… Pensando a queste terre piatte, senza ombra di montagne o colline, di solito viene in mente un paesaggio fatto di mulini a vento e distese di tulipani. Si pensa anche ad Amsterdam, la capitale. Poi a Rotterdam. Qui, in questa nazione particolare, si trova molto di più. Una cittadina ridente, colorata, anch’essa fatta di canali, palazzi in mattoni e parchi verdi. Eccoci a Delft.

In questa città si respira un’atmosfera rilassante, si ha la sensazione di poter fare tutto con calma. I canali sono circondati da tigli e casette tipiche, la gente cordiale passeggia per le strade e le biciclette invadono i vari quartieri. Il cielo sovrastante non sempre è limpido, capita spesso di vedere nuvole o di imbattersi nella pioggia, ma anche questo fa parte del clima olandese e riesce a donare fascino e mistero in più.

La città si può visitare tranquillamente a piedi, grazie anche al suo centro storico compatto. I monumenti storici e i canali sono sempre presenti, ad ogni angolo. Sparsi qua e là si trovano negozi, bar, ristoranti di ogni genere.

Uno dei canali di Delft

Il Vecchio Canale, l’Oude Delft, è il più caratteristico, attorniato da palazzi davvero belli e maestosi. In uno di questi si trova l’edificio della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, che nel passato era la più grande compagnia commerciale del mondo. Nelle immediate vicinanze si trova la Cappella di St. Hippolytus, dallo stampo gotico e costruita in mattoni, che nel passato era usata come deposito di munizioni. A fianco del canale si può visitare invece la Oude Kerk (Chiesa Vecchia), con la caratteristica torre un po’ pendente. La sua torre è famosa anche per le sue bellissime 27 vetrate e l’interno della chiesa custodisce tombe di cittadini illustri come quella di Antonie van Leeuwenhhoek, inventore del microscopio.

Di fronte alla Oude Kerk, ecco il Stedelijk Museum Het Prinsenhof, il museo dove si possono vedere i buchi delle pallottole che uccisero Guglielmo d’Orange nel 1584, davvero impressionante! Il leader dell’indipendenza dei Paesi Bassi dalla Spagna fu ucciso da un simpatizzante spagnolo. In altre sale invece si ammirano alcuni dipinti della bella città di Delft, per tornare ad un’atmosfera magica e rilassante dopo aver vissuto attimi di tragicità storica. Il museo ospita anche una collezione rara di antiche ceramiche bianche e blu di Delft, di cui vi parlerò in seguito.

Panoramica del centro di Delft

Passeggiando per i canali, piccoli e grandi, ci si ritrova davanti alla Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova), situata sull’ampia e affascinante piazza del Mercato, o Markt. Al centro della chiesa si può ammirare la statua del principe Guglielmo d’Orange, nella sua imponenza. Nella cripta inoltre vengono inumati tutti i membri della Casa Reale d’Orange, per tradizione. Anche in questa chiesa spiccano le bellissime vetrate colorate e il campanile, che con i suoi 109 metri di altezza sembra quasi essere il punto di riferimento dell’intera città. Dalla parte opposta della piazza si staglia lo Stadhuis, o Municipio, di impronta rinascimentale. La facciata è adorna di teste di leone in pietra e l’edificio è stato costruito attorno a una torre gotica. Nella sua semplicità sembra sorvegliare le bellezze architettoniche di Delft.

Stadhuis – Il Municipio

Delft da secoli è famosa per le sue ceramiche bianche e blu, che iniziarono a essere prodotte nel ‘600. I vasai dell’epoca realizzavano piastrelle decorate a motivi olandesi come per esempio animali e fiori. Oggi vediamo anche mulini a vento, zoccoli olandesi e altri simboli di questa nazione. La produzione odierna non si limita più alle sole piastrelle, ma vanta anche numerosi soprammobili molto ricercati dalle forme più disparate. Una curiosità è data dal fatto che nel 1650 circa la De Porceleyne Fles era una delle più fiorenti manifatture di Delft ed oggi è ancora in attività e aperta per visite guidate. Si ha la sensazione di ripercorrere tutti i secoli in poche ore, ammirando questi capolavori di arte pura. Da appassionati, si può fare una visita anche al Museo Lambert Van Meerten, con la sua esposizione di ceramiche dipinte a mano e prodotte in città nel corso dei secoli.

Le bellissime ceramiche bianche e blu

La volete l’ultima curiosità su questa cittadina dai mille segreti? Il suo centro storico è stato scelto dal regista tedesco Werner Herzog che ha ambientato qui le scene iniziali del film “Nosferatu, il principe della notte” del 1979. Storie di vampiri quindi. Vi aspettavate di trovare una città così ricca di storia e leggenda? A Delft tutto è possibile, a soli 65 chilometri da Amsterdam, in un contesto di rara bellezza. Per chi vuole scoprire l’Olanda fuori dagli schemi!

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