Thailandia tra cultura e spiagge


In inverno spesso si cerca l’evasione dal freddo, un viaggio verso i paesi caldi e tropicali. Sole, palme, cultura, storia, distano da noi circa undici ore di volo. La Thailandia ci aspetta, con tutta la sua folgorante bellezza.

Thailandia è Bangkok, i tesori delle antiche città di Ayutthaya e Sukhothai, le meravigliose Chang Mai e Chang Rai, il famoso Triangolo d’Oro nell’area del fiume Mekong, ma è anche la bellezza delle sue isole dall’aspetto paradisiaco come Phuket, Phi Phi Island, Koh Samui, Koh Phangan…

Bangkok è una città dai mille volti, a volte controversa, a volte eclettica, ma semplicemente unica. Il passato si fonde con il presente, templi e grattacieli convivono in sintonia. I diversi soprannomi la dicono lunga: Città degli Angeli, Casa del Buddha, Trono del Re, Venezia d’Oriente. Il Chao Praya, il suo fiume, è solcato da lunghe file di chiatte, soprattutto nei dintorni della città, dove gli abitanti sulle loro barche vendono ogni genere di prodotto alimentare, dal riso alla verdura. Sulla riva destra, quella di Thonburi, sorge il Tempio dell’Aurora o Wat Arun, con le sue maestose quattro pagode, di cui la più alta supera i due metri e mezzo. Bangkok è sicuramente famosa per il suo Palazzo Reale, dove si trova il Tempio del Buddha di Smeraldo o Wat Phra Kaew. L’area è un magnifico complesso di templi dorati collegati con le residenze reali. Il Palazzo Reale fu costruito mescolando vari stili architettonici, come il classico stile thailandese e quello rinascimentale italiano. Oltre ad una visita diurna, meriterebbe molto una visita serale, perché con l’illuminazione diventa davvero uno spettacolo mozzafiato!

Il sontuoso Palazzo Reale di Bangkok

La città con il Palazzo Reale di notte

Un altro luogo sacro di questa città è il Wat Pho, il monastero più antico della capitale, dove si trova il tempio dedicato al Buddha sdraiato o dormiente. La statua ha dimensioni molto notevoli, ben 46 metri di lunghezza. Difficile da fotografare intero, ma sicuramente facile da ricordare, grazie alla sua mole e al suo aspetto. Il Wat Traimit, altro tempio significativo e dedicato al Buddha d’Oro, al suo interno conserva una statua di tre metri di altezza con un peso di oltre cinque tonnellate. Una leggenda vuole che il Buddha d’Oro sia stato costruito nel XIII secolo e in seguito ricoperto di gesso per ingannare i ladri. La statua quindi rimase di gesso per molti secoli, prima di essere riportata agli attuali splendori.

In città si hanno molte opportunità di svago e di relax, oltre che di soggiorno. Gli hotel non mancano e anche i ristoranti sono molto vari. Alcuni hotel hanno una vista panoramica che merita di essere immortalata in una foto ricordo. Di sera i colori della città sono memorabili, sembrano un arcobaleno nel cielo scuro della notte.

Proseguiamo poi per Ayutthaya, l’antica capitale del regno siamese, nel passato distrutta e saccheggiata dai birmani. Oggi non rimane molto della città vecchia, però le rovine sono davvero impressionanti e questo ha fatto sì che venisse iscritta all’Unesco tra il Patrimonio dell’Umanità. L’ex capitale custodisce templi stupendi, tra cui il Wat Yai Chai Mongkhon con un’enorme testa del Buddha disteso. Il suo Museo Nazionale merita sicuramente una visita, per la collezione che occupa due piani e rappresenta i maggiori monumenti dell’arte thailandese. Il museo ospita una gigantesca testa dorata del Buddha, sua attrazione principale. Qui, a differenza di Bangkok, non rimane molto del Palazzo Reale, solo alcune fondamenta diroccate e collegate da alcuni sentieri.

Il grandioso complesso monumentale di Ayutthaya

Proseguendo il tour, si arriva a Sukhothai, il primo territorio indipendente thailandese, con i suoi templi e monumenti che sono stati conservati nel complesso storico archeologico, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il Parco archeologico si trova a 12 chilometri dal centro ed esiste la possibilità di noleggiare una bicicletta per girare tra le bellissime rovine senza perderne una. Questo luogo stupisce ed ammalia con i suoi palazzi e templi buddhisti, con le porte, le mura difensive, le dighe, gli stagni e i laghetti. Al centro del complesso si trova il Palazzo Reale, formato dalla residenza e dal santuario. Il re qui, nel passato, conduceva affari di stato nei giorni feriali, mentre nei giorni festivi un monaco svolgeva le pratiche religiose. Il Wat Mahathat, poco distante, è il santuario reale e tempio più grande della città con la stupa a forma di campana, alla cui base si trovano discepoli buddhisti seduti intorno al piedistallo dove si ergono le statue del Buddha.

Sukhothai – il Parco archeologico

Chiang Mai è la più grande città della Thailandia settentrionale, a circa 700 chilometri da Bangkok e vicino alle montagne più elevate del Paese. Le sue attrazioni ogni anno coinvolgono migliaia di visitatori. Il Wat Chiang Man conserva due importantissime statue del Buddha, una in marmo ed una in cristallo. Un altro splendido tempio è il Wat Phra Singh, esempio di stile architettonico del nord, che custodisce il Buddha “Leone”.

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Chang Mai – il tempio Wat Chiang Man

La provincia di Chiang Mai, oltre all’omonima città, vanta alcuni pittoreschi paesaggi, forse i più belli di tutto il Regno. Fiumi, risaie e colline regalano una visuale da sogno per un viaggio ricco di avventure e scorci emozionanti. Un’esperienza da provare assolutamente e senza ombra di dubbio, è una passeggiata a dorso d’elefante. Da fotografare, vivere e raccontare.

Chiang Rai è invece una piccola città situata in una posizione strategica per le escursioni nel nord del Paese. All’estremo nord della Provincia si trova una zona denominata “il Triangolo d’Oro”, dove il fiume Mekong e il fiume Ruak si incontrano e creano così il confine tra Thailandia, Myanmar e Laos.

Escursione in elefante nel Nord della Thailandia

La Thailandia non è solo terra di cultura, storia e rovine archeologiche. Questo Paese vario e colorato, vanta anche un mare che non ha nulla da invidiare a quello caraibico. Koh Samui ad esempio, è chiamata “isola-giardino”, grazie alle sue spiagge immacolate di sabbia bianchissima, circondate da foreste lussureggianti. Oggi insieme a Phuket è una delle mete balneari più rinomate. Le spiagge più frequentate dell’isola sono indubbiamente Chaweng Beach, vivace e piena di ristoranti, locali notturni, negozi e numerosi hotel, e Lamai Beach, leggermente più tranquilla e raffinata. Le spiagge adatte a chi ama la tranquillità e la natura incontaminata sono situate lungo la costa nord, come ad esempio la caratteristica Big Buddha Beach. Koh Samui inoltre offre varie opportunità di svago come le passeggiate a dorso d’elefante, barca a vela, golf, immersioni, escursioni.

Una spiaggia di Koh Samui

Nelle vicinanze si trovano l’isola di Koh Phangan famosa per le sue spiagge e per le feste della luna piena o Full Moon Party e l’isola di Koh Tao con la barriera corallina e i fondali ideali per le immersioni.

Phuket è invece l’isola più grande della Thailandia e probabilmente la più conosciuta, ma non per questo meno interessante. La costa è frastagliata, mai lineare, ed è fatta di baie sabbiose, rocce che emergono dall’acqua cristallina, scogliere e foreste tropicali. L’entroterra è ricco di risaie, piantagioni di cacao, palme da cocco e ananas. Su quest’isola il tempo si passa assaporando la gustosa cucina locale, a base di pesce e frutti di mare freschissimi, praticando immersioni, vela ed escursioni nell’entroterra. La vita notturna si concentra nella località di Patong Beach, Kata e Karon, invece per il relax le tappe obbligate sono Nai Harn e le spiagge dell’estremo nord o dell’estremo sud. A Phuket è possibile fare varie escursioni tra cui quella alla statua del Grande Buddha e quella alla baia di Phang Nga dove si trova la famosa “isola di James Bond”. E’ inoltre consigliabile, grazie alla sua bellezza, una gita in barca per raggiungere Phi Phi Island, un arcipelago dalla sabbia bianca come il borotalco, con isole protette da alcune rocce alte anche fino a 100 metri, che rendono magico questo luogo di mare dove è stato girato il film “The Beach” con Leonardo Di Caprio.

Phuket – un momento di tranquillità a Patong Beach

Scorcio di Phi Phi Island

La Thailandia è difficile da rappresentare tutta in queste righe. E’ un Paese da vivere, da gustare anche più volte nella vita, per lo stupore che continua ad offrire ai viaggiatori. Per un soggiorno completo, di cultura e relax, la Thailandia vi aspetta!!!

 

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