La Romantische Strasse e i suoi paesaggi da fiaba…


Un percorso lungo circa 360 km, che tocca città e paesi unici nel loro genere, immerso nel verde delle montagne e delle foreste, che fa sognare ad occhi aperti… Una strada magica, che ad ogni angolo presenta una sorpresa, uno scorcio, un castello… Basta lasciarsi trasportare dalla voglia di scoprire ogni angolo di questo fantastico tratto, si parla della Romantische Strasse.

Chi, almeno una volta nella vita, non ha ammirato le immagini, su libri e cataloghi, di questa parte di Germania che tanto attira le attenzioni dei viaggiatori di tutta Europa? Basta pianificare il viaggio e partire!

Il nostro percorso inizia da Füssen, con il suo centro storico che ricorda molto le fiabe dei vecchi tempi, incorniciato dal verde delle colline e delle montagne circostanti. Lo Hohes Schloss, o meglio “Castello Alto” è l’attrattiva principale della cittadina e ospita un’esposizione permanente, soprattutto, di dipinti di origine bavarese del periodo tardo gotico e rinascimentale. Appena sotto il castello si trova l’ex monastero benedettino di San Magno, in stile barocco.

Il Castello e il monastero di San Magno a Füssen

Questo è solo un assaggio che ci porterà poco più lontano, a Schwangau, dove due castelli di fascino inestimabile si innalzano imponenti davanti agli occhi incuriositi dei turisti, ma anche degli abitanti che possono vantarsi di vivere in un luogo pieno di atmosfera e intrigo: Hohenschwangau e il più famoso Neuschwanstein. Quest’ultimo ha ispirato molti cartoni animati, uno dei quali “La Bella Addormentata nel Bosco” di Walt Disney. Non poteva essere altrimenti, infatti questo castello lascia veramente a bocca aperta. Costruito in stile medievale si adagia su uno sperone di roccia che domina il paesaggio sottostante, le verdi vallate e i prati che in primavera ed estate si accendono anche dei colori dei fiori. La realizzazione di questa meraviglia architettonica è stata fortemente voluta dal principe Ludwig II di Baviera che l’aveva dedicata al suo inseparabile amico Richard Wagner, con cui ha condiviso gran parte della sua seppur breve vita dopo essere stato incoronato re di Baviera. Neuschwanstein è il castello delle fate, il castello dei sogni, quello degli antichi cavalieri tedeschi… Il castello di Hohenschwangau e Neuschwanstein si possono raggiungere anche in calesse, per una romantica passeggiata a due.

Castello di Hohenschwangau

Una fontana al Castello di Hohenschwangau

Particolari della facciata del Castello di Hohenschwangau

Il magnifico e fiabesco Castello di Neuschwanstein

Una delle stanze del Castello di Neuschwanstein

La tappa successiva è Schongau, cittadina medievale su una collina lungo le rive del fiume Lech, che chiusa da mura, è stata in passato una fortezza di frontiera. La sua caratteristica Marienplatz è attorniata da bellissime case tardo gotiche con tetto spiovente, le abitazioni tipiche delle più ammirate cittadine tedesche.

La Marienplatz di Schongau

Percorrendo ancora qualche chilometro, si arriva ad Augusta (Augsburg), la terza città della Baviera. Il suo centro storico, con la sua Maximilianstrasse incorniciata da palazzi rinascimentali e barocchi, il Fuggerpalast con il Cortile delle Dame e il quartiere del Fuggerei, il più antico esempio di edilizia sociale con 67 case per 147 appartamenti, si può visitare a piedi, ammirando con il naso all’insù la magnificenza delle vie storiche. Prima di lasciare la città, la tappa d’obbligo è la Cattedrale del ‘900, con le sue due torri gemelle e le vetrate a piombo, le più antiche della Germania. Un posto curioso da visitare se si è appassionati è il Puppenkiste, il “Teatro delle Marionette”, dove la sua prima è stata quella de “Il Gatto con gli Stivali”.

L’imponente Rathausplatz di Augsburg

L’architettura del Fuggerei ad Augsburg

Harburg… il paese minuscolo di soli 6000 abitanti, non ha attrattive particolari, non contempla musei, ma il suo asso nella manica sono i vicoli stretti, la piazza del mercato, il castello fortezza, i colori dei fiori che incorniciano le case con i tetti a graticcio. Chi ha detto che i piccoli paesi non hanno nulla da offrire? La visita di questo paese mette gioia e tranquillità all’anima. E’ come fare un viaggio indietro nel tempo, una camminata respirando l’aria delle epoche passate.

Il piccolo abitato di Harburg

Anche Nördligen, appena 15 km più avanti, ha una cinta muraria che stringe a sé le case a graticcio. La sua particolarità è la sua pianura, dove pare che sia caduto un meteorite, formando un ampio cratere. Tutte le curiosità sulla formazione del cratere sono custodite al Museo geologico del Cratere di Ries, sicuramente da non perdere.

I tetti di Nördligen

Proseguendo per questa meravigliosa “strada” ci si imbatte in Dinkelsbühl, la città delle sedici torri, che interrompono le mura difensive costruite in epoca medievale. La Faulturm era un tempo la casa del custode, la porta di Nördlingen è affiancata da un mulino e la Bäuerlinsturm con il tetto a capanna è il simbolo della città, tanto per citarne le più importanti e fotografate. Ma, la chiesa di St. Georg raccoglie ancora più interesse… Dal suo portale infatti il guardiano notturno inizia il suo giro di ronda vestito in costume d’epoca, mentre accompagna i turisti nella visita delle vie più nascoste e meno conosciute. Ogni sera alle 21 si può assistere a questo spettacolo da maggio a ad ottobre, mentre nei restanti periodi solo il sabato. In questo modo si potrà dire di aver conosciuto veramente l’anima della città delle torri.

Il caratteristico centro storico di Dinkelsbühl

Dinkelsbühl e la Chiesa di St. Georg

Altra città, altri scorci, altra cultura. Rothenburg ob der Tauber, penultima tappa prima di arrivare alla fine del nostro percorso, ci accoglie con la maestosa Burgtor e con la sua piazza triangolare in stile medievale, che è probabilmente una delle più belle di tutta la Germania. Il Municipio (Rathaus) è in stile gotico-rinascimentale e conserva sale sfarzose, un cortile che arriva alle botteghe storiche e un orologio seicentesco con figure meccaniche, tipico delle zone della Mitteleuropa. Le mura di questa affascinante cittadina si possono percorrere in gran parte a piedi, per poter ammirare ancora meglio il panorama, con una veduta d’insieme senza eguali. Passeggiando per le sue vie, in ogni periodo dell’anno, si respira comunque un’atmosfera natalizia, grazie anche al negozio di giocattoli e articoli natalizi che si trova nella Herrngasse n. 1, aperto anche la domenica nel periodo dell’Avvento. Chi anche in primavera non vorrebbe per un attimo vivere la magica atmosfera del Natale? Anche il Museo Criminale ha un suo perchè: raccoglie, infatti, la storia della giurisprudenza tedesca con libri ma, soprattutto, con l’esposizione dei vari strumenti di tortura del passato… Da far venire i brividi!

Uno scorcio da cartolina a Rothenburg ob der Tauber

Rothenburg ob der Tauber e il suo caratteristico negozio natalizio aperto tutto l’anno

Würzburg è l’ultima tra le tappe, ma non meno bella e importante delle altre. Il suo centro storico purtroppo è stato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale ma è rinato dopo la ricostruzione meticolosa in stile barocco. Il Duomo per esempio, da un cumulo di macerie, è stato ricostruito e riconsacrato e oggi ospita anche vari concerti. La Residenz è il simbolo della città e patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. All’interno lo Scalone d’Onore con la volta affrescata da Tiepolo, la Sala Imperiale e una galleria con la pittura barocca veneziana, fanno da contorno alle immense cantine dove veniva conservato il vino delle colline bavaresi.

Visuale su Würzburg

La Residenz di Würzburg

Insomma, la “strada” finisce qui, ma avendo più tempo la si può percorrere con molta più calma, gustandosi i paesi con la loro cultura e le loro tradizioni. Nel viaggio del ritorno si potranno comunque ammirare le cose tralasciate all’andata, gli scorci caratteristici sotto un altro punto di vista. Una vacanza nelle terre di Baviera è anche un modo per conoscere la cucina del sud della Germania, nelle birrerie o anche nei biergarten (giardini della birra), dove i piatti tipici della regione vengono sempre serviti con la famosa “bionda”.

Cultura, paesaggi, storia, gusto, una tappa da programmare assolutamente per rilassarsi e per donare alla mente e all’anima un piccolo assaggio di… Germania!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...