Svizzera insolita


A poca distanza da casa nostra, una splendida terra ricca di verde, montagne, laghi, ambienti incontaminati, ci aspetta: la Svizzera.

Vicina a noi con le sue tradizioni, ma talvolta diversa, unica, curiosa. Ecco un percorso affascinante e poco conosciuto, che unisce storia, arte, natura e paesaggi: Friburgo, il lago di Neuchatel e il massiccio del Giura.

Si parte chiaramente dalla bella Friburgo, con le sue case gotiche, le sue strette vie caratteristiche e le sue piazze. E’ indubbiamente una delle più belle città svizzere, fortificata e circondata da mura, con scorci da cartolina. Qui è bello perdersi ammirando le vetrine dei piccoli negozi, le facciate delle chiese, le particolari fontane nelle piazze più animate del centro. Si respira chiaramente un’atmosfera vivace, grazie al fatto che Friburgo sia un’elegante città universitaria. Il suo fascino è dovuto anche alla presenza del fiume, Saane, che la percorre, rendendo unici i suoi quartieri, meravigliosi i riflessi nei palazzi, spettacolari i dintorni. La Città Vecchia si può tranquillamente visitare a piedi, vista la sua ridotta dimensione; i palazzi medievali sorgono in ogni lato, circondati da bar e ristoranti dove poter passare delle piacevoli ore sorseggiando un delizioso caffè o gustando uno dei raffinati piatti a base di carne della regione. Nel centro, o Bourg, la Piazza del Municipio, è conosciuta e frequentatissima per il colorato e vivace mercato del sabato mattina, ma anche per essere abbellita da una fontana rinascimentale raffigurante San Giorgio che uccide il drago. Da questa graziosa piazza si ha una vista davvero sublime sulla parte sottostante della città. Tra le strette vie, camminando con gli occhi puntati verso le facciate, fanno capolino anche le pittoresche chiese. La Cattedrale di San Nicola, eccellentemente gotica, è uno dei più bei monumenti di Friburgo e con la sua alta guglia domina le case con i tetti spioventi. L’interno è molto caratteristico, ricco di bassorilievi e statue, oltre che di belle decorazioni sulle coloratissime vetrate. Anche la Eglise des Cordeliers, nelle vicinanze, è degna di nota; fa parte di un antico convento e al suo interno conserva l’arredo tipico medievale e una bella pala d’altare raffigurante l’Adorazione dei Magi e la Crocifissione.

Il campanile della Cattedrale di San Nicola a Friburgo

Bel panorama su Friburgo

Lasciata questa incantevole città, ci si dirige verso un caratteristico paese, Gruyeres. Dal nome si intuisce chiaramente che questa è la patria del famoso e delizioso formaggio. Una visita nel caseificio aperto al pubblico, è sicuramente obbligatoria, per poter scoprire i segreti della preparazione del gruviera. Tra una degustazione e l’altra, si ha modo di apprezzare in pieno questo prodotto svizzero di straordinaria qualità. Come si dice, l’appetito vien mangiando…

Il caratteristico centro di Gruyeres

Il famoso e delizioso formaggio di Gruyeres

Successivamente ci si dirige verso il borgo fortificato di Murten, affacciato sulla sponda sudorientale dell’omonimo lago. Questa destinazione, molto apprezzata turisticamente negli ultimi anni, è davvero meravigliosa verso sera, con i colori del tramonto sul lago e sul massiccio del Giura. Uno spettacolo da non perdere per niente al mondo, magari coccolati con un aperitivo in uno dei tanti bar del borgo. Il bel Castello, costruito sul margine occidentale del paese, sembra dominare tutto l’abitato, con la sua mole. Ai suoi piedi si trova un bel mulino che oggi è adibito a museo. Una visita davvero interessante! Nel centro storico spicca il Municipio (Rathaus), che ha curiosamente inizio dal fianco destro del Castello e prosegue con una bella torretta con orologio. Percorrendo le vie strette, si arriva in Hauptgasse, la via principale del centro, con belle case tipiche sormontate da tetti sporgenti, eleganti portici e deliziosi negozi. Murten permette anche di approfittare di numerose gite in battello, per poter ammirare il lago in tutto il suo splendore. Un’ora di navigazione da Murten alla regione vinicola del Vully, densa di panorami suggestivi, è sicuramente imperdibile. Il fascino della natura si trova davvero a due passi dal paese. Perché non fermarsi ad assaggiare i vini bianchi spumeggianti, accompagnati da un buon pranzo con il pesce di lago?

Murten paesaggio

Zona vinicola del Vully

Prossima tappa, Avenches. Un altro borgo di carattere medievale, con il suo Castello e le sue rovine. Questa regione è particolare, bella, intensa, ricca di costruzioni antiche ma anche moderne, che però convivono bene con il resto. La peculiarità però è la presenza delle bellissime case con tetti a graticcio, strette in paesaggi davvero mozzafiato. Il Castello di Avenches è conosciuto per le sue mostre di artisti contemporanei, ma quello che caratterizza questo borgo è l’Anfiteatro Romano, appariscente e ben conservato resto dell’antica città romana di Aventicum. Dell’impianto antico rimangono oggi l’arena e le ampie gradinate dove si assisteva agli spettacoli. Una torre quadrata, in quest’area, ospita l’interessante Museo Romano con i reperti provenienti dagli scavi della zona. Arte e cultura adagiate in un paesaggio naturale unico!

Il Castello di Avenches

Passiamo ad ammirare le sponde di un altro lago, ben più grande: il Lago di Neuchatel. Si stende ai piedi del Giura e delle Alpi di Friburgo. Anche qui si possono ammirare scorci suggestivi e tramonti mozzafiato. La città di Neuchatel, è davvero carina e merita una visita. Sembra di essere in Francia, guardando di primo impatto le costruzioni e l’impianto urbano; alcune case somigliano molto a quelle del centro di Parigi. E’ bello passeggiare sul lungolago, ammirare la sponda opposta, alzare gli occhi per osservare i tetti della città e il campanile della sua imponente Cattedrale. Ci si imbatte presto in due bellissime piazze: la Place Numa-Droz, antica piazza d’armi, e Place des Halles, con palazzi seicenteschi di inesorabile bellezza e la Maison des Halles, costruzione rinascimentale. Notre Dame, nelle vicinanze, spicca per il suo carattere gotico e per i suoi interni davvero magnifici. Il Castello che domina la città merita sicuramente una sosta. Sono interessanti le sue finestre crociate, le sue torri angolari e il cammino di ronda. Sembra quasi di rivivere il passato camminando qui.

I colori del Lago di Neuchatel

Neuchatel dall’alto

Dopo questa tappa si percorre la Vue des Alpes, fatta di paesaggi incantevoli, intatti, naturalisticamente affascinanti. Qui prendono piede gole e boschi, alberi fittissimi iniziano a fare capolino. Si ammirano le Gole del Seyon nel tragitto, arrivando poi nel borgo di Valangin. Passeggiate a piedi o in bicicletta, si ha solo l’imbarazzo della scelta. La montagna qui ha la sua gloria e la vista è unica; nelle belle giornate si può scorgere il Monte Bianco. Per il resto, immancabile la visuale sul Giura. Percorrendo questo tratto, si arriva facilmente a La Chaux-de-Fonds, borgo famoso per essere il capoluogo dell’orologeria svizzera. Gli edifici in stile liberty avvolgono il paese e lo rendono una tappa curiosa e molto interessante. Non per niente è stata inserita nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. La via principale, con caffè e ristoranti, belle case e negozietti, è Avenue Leopold Robert. Il suggerimento è quello di passeggiare con il naso puntato verso il cielo, per scorgere bellissimi balconi in stile liberty, riccamente decorati e circondati da eleganti finestre colorate. Da non perdere una visita al Museo dell’Orologeria, per conoscere le varie fasi della costruzione di questo utilissimo strumento, oltre che per dare uno sguardo all’esposizione di circa 3000 pezzi: orologi da tavolo, da polso, da tasca, persino da carrozza. Pezzi unici e rari!

La vegetazione della Vue des Alpes

Museo dell’Orologeria a La Chaux-de-Fonds

Terminiamo questo tour nella cittadina di Delemont, di aspetto quasi alsaziano, grazie alle sue tipiche costruzioni. Nel passato fu residenza estiva dei vescovi-principi di Basilea… Come dar loro torto. L’eleganza del centro storico, degli edifici, delle piazze e delle vie anche oggi è viva come allora. Il centro del nucleo antico è in Place de la Libertè, abbellita dalla Fontana della Vergine e dal Municipio in uno dei suoi lati. Anche qui non poteva mancare il Castello, dalla curiosa forma a ferro di cavallo. In passato residenza dei principi, oggi è una scuola. Una gran bella scuola. Passeggiare, godersi le piccole stradine, gli scorci, la gentilezza della gente del luogo, sono solo alcune delle cose da poter vivere e raccontare di questa ultima tappa.

Centro storico di Delemont

Un viaggio particolare, diverso, che sicuramente affascina chi visita per la prima volta questi luoghi poco conosciuti, ancora intatti e storicamente autentici. Natura e cultura in un tutt’uno, in una delle zone più belle e verdi della Svizzera. La Svizzera autentica, che tutti sogniamo!!!

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