Fantastico Giappone


Tokyo, come abbiamo già visto, è solitamente un solido e valido punto di partenza per un affascinante ed entusiasmante tour del Giappone. Questa terra autentica, bellissima e genuina però, ha molto da offrire, agli occhi e al cuore. Una terra millenaria, tutta da scoprire, vivere ed amare.

Iniziamo il viaggio da Nikko, subito dopo aver lasciato la vivace città di Tokyo. Nikko è una vera perla, una città pittorescamente fantastica; il muschio ricopre i muri delle abitazioni, le tipiche lanterne allineate caratterizzano le vie, il paesaggio collinare con i suoi boschi abbraccia il centro e la periferia amalgamandoli in un’unica, perfetta armonia di colori. Una delle bellezze della città è sicuramente il ponte Shin-Kyo, di colore rosso acceso; pur non essendo la versione originale, è davvero un punto di riferimento, uno dei simboli di Nikko. Una leggenda addirittura narra che il monaco buddista Shodo Shonin guadò il fiume sul dorso di due grandissimi serpenti. Un’altra meraviglia da non perdere è il tempio Rinno-Ji, con i pilastri costituiti da circa 360 metri di olmi giapponesi. All’interno, nella Sala dei Tre Buddha, ci sono tre bellissime sculture di legno, ricoperte d’oro, alte 8 metri. Da lasciare senza fiato! In una delle stanze laterali si trova anche una statua di un Buddha guaritore, che con il suo dito anulare tocca un’ampolla medicinale. La cosa più affascinante del tempio è però la Sala del Tesoro, con 6000 tesori associati alla storia di questa magnifica e importante costruzione. Camminando per le vie di questa città magica, si incontra il santuario shintoista Tosho-Gu, con un imponente torii di pietra che segna l’ingresso. Alla sinistra si può ammirare la pagoda a cinque piani, davvero curiosa al suo interno: un lungo palo appeso funge da pendolo e garantisce l’equilibrio della struttura, che è priva di fondamenta, in caso di terremoto. Oltrepassato l’ingresso al santuario, ci si imbatte nei Tre Magazzini Sacri, dove nell’ultimo dei tre sono custoditi dei bellissimi intagli raffiguranti dei curiosi e strani elefanti. Nella Stalla Sacra invece si trova un bel cavallo bianco intagliato, tutto da ammirare! La stalla è poi ricca di altorilievi che raffigurano molte scimmie, gli animali simbolo, se possiamo dire, del Giappone. La cosa più bella e interessante del santuario è probabilmente la Porta del Tramonto, ricca di decorazioni di foglie dorate e intagli di fiori e fanciulle danzanti. Nella Sala Principale e nella Sala della Preghiera invece si possono ammirare i dipinti dei 36 “poeti immortali” di Kyoto e un soffitto riccamente decorato, soprattutto con i famosi draghi. Un’ultima curiosità del santuario: il Nemuri-Neko, statua di un gatto, scolpita nel legno, che sembra molto verosimile e desta sempre molto scalpore.

Nikko è comunque molto di più, significa una passeggiata bella ed intensa nelle vie orlate da bellissimi alberi, tra boschetti e templi, santuari shintoisti, giardini zen. Una città tutta da girare e gustare!

Il pittoresco ponte Shin-Kyo

Rinno-Ji – Tempio di Nikko

Il sontuoso ingresso del santuario shintoista Tosho-Gu

Sempre nei dintorni i Tokyo, non si può perdere assolutamente l’occasione di fare tappa ad Hakone, nella campagna giapponese. Da qui si può ammirare meglio lo spettacolare Monte Fuji, imponente e sensazionale. Inoltre la presenza di numerose fonti termali, i caratteristici onsen, rende il viaggio più piacevole e rilassante. Per gli amanti della cultura e della tradizione però, è imperdibile il santuario di Hakone, che sorge ai piedi dell’omonimo monte lungo le rive del lago Ashinoko. Gli edifici del santuario vengono nascosti dalla fitta foresta ma sono facilmente identificabili grazie agli enormi torii rossi che contrassegnano il passaggio- Uno dei torii tra l’altro si trova di fronte alle rive del lago, proprio nell’acqua. Atmosfera decisamente caratteristica!

La meraviglia delle meraviglie è comunque la vista sul Monte Fuji, una delle attrazioni principali del Giappone, in tutte le stagioni. Cono vulcanico perfettamente simmetrico, attira sempre l’attenzione grazie al suo paesaggio magnifico, fatto di laghi, altipiani, cascate e grotte nei suoi immediati dintorni. Classica e autentica fotografia giapponese!

Il torii nel lago al santuario di Hakone

La mole del Monte Fuji

Altra meta, anzi direi “LA” meta, è la bellissima città di Kyoto. Kyoto, ex capitale imperiale, è una delle città più belle del Giappone, se non la più bella. Circondata da giardini zen, templi buddisti e santuari shintoisti dai colori sgargianti, alberi in fiore, costruzioni caratteristiche, ponti, scalinate… A colpo d’occhio è veramente fantastica. In un viaggio in Giappone, la visita di Kyoto deve essere assolutamente inclusa, senza ripensamenti. Con 17 siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Kyoto possiede e vanta una straordinaria cultura millenaria, che si mescola sapientemente alla nuova città, quella moderna, magari un po’ più caotica e meno bella del cuore antico, ma pur sempre meritevole di una visita.

Il punto di riferimento moderno, che serve anche per orientarsi a Kyoto, è sicuramente la Tokyo Tower, subito nelle vicinanze della Stazione. In stile decisamente retrò, sembra quasi un missile date le forme. Dalla sua cima si ammirano stupendi paesaggi e la città dall’alto, che è veramente formidabile. Con una breve passeggiata si raggiunge il tempio Higashi HonganJi. Nel corridoio fra i due edifici principali, si trova una fune arrotolata in una teca di vetro, realizzata curiosamente con dei capelli umani. Questo perché le donne del luogo, per ricostruire il tempio, in passato distrutto, hanno donato i loro capelli per intrecciare la corda che avrebbe aiutato gli uomini nella dura impresa. La sala principale inoltre, è motivo di vanto: è una delle strutture in legno più grandi del mondo!

Una delle altre meraviglie cittadine è il Palazzo Imperiale, ricostruito varie volte nel corso dei secoli. Ancora oggi, basti pensare, vengono incoronati gli imperatori e celebrate importante cerimonie di stato. Il Palazzo è molto bello ma purtroppo non visitabile all’interno. Nessun problema perchè i suoi giardini sono forse ancora più caratteristici!

Kyoto è anche il quartiere di Gion, vivace, affollato e divertente, dove spiccano le famose case da the, dove per generazioni le geishe passano il loro tempo ad intrattenere uomini d’affari ed intellettuali. Una delle zone più belle del quartiere è la via di Shinbashi, specialmente la sera grazie alle luci e in primavera con la fioritura dei ciliegi.

Nella zona nord-ovest di Kyoto ci attende una costruzione spettacolare: il Kinkaku-Ji, il celeberrimo “Padiglione d’Oro”, uno dei siti più suggestivi di tutto il Giappone. Il tempio, al suo interno, è ricoperto di foglie in oro. Strabiliante e opulento, fa rimanere di stucco! Sempre affollatissimo, ovviamente, merita una visita all’apertura, per poterselo godere al meglio, senza dover provare quella spiacevolissima sensazione di fretta. Un altro bellissimo tempio è il Ryoan-Ji, appartenente alla scuola zen. Il giardino è davvero spettacolare, con le sue composizioni di una quindicina di rocce che sembrano adagiate su un mare di sabbia. Nel tempio si trova anche un bel laghetto, che dona un pizzico di fascino in più. Visitare i giardini e questo angolo magico, dona un senso di pace e relax. Da non perdere!

Imperdibile anche la zona di Arashiyama con il suo celebre Bosco di Bambù. Camminare in mezzo ai questi altissimi e incredibili fusti sembra strano, un’esperienza unica. Sembra di trovarsi in un altro mondo, completamente diverso dal nostro. Le foto non rendono giustizia ma ricordano per sempre uno dei momenti più bizzarri della vita, durante un bel viaggio in Giappone. In questa zona dela citt si trova anche il Monkey Park Iwatayama, parco abitato da circa 200 scimmie giapponesi di ogni dimensione. Una visita è sicuramente indimenticabili, per grandi e bambini. Questi simpatici animali sanno come farsi ammirare, apprezzare ed amare.

La cosa pià bella e caratteristica da fare a Kyoto è però una bella visita nella zona sud-est, dove si trova il Fushimi-Inari Taisha, un affascinante santuario, forse il più frequentato e amato dai giapponesi. Il complesso è costituito da cinque templi e si estende lungo il versante boscoso. Interessante ed emozionante il percorso di circa 4 chilometri che si inoltra verso la montagna, fiancheggiato da centinaia di torii rossi e volpi di pietra. L’atmosfera è magica, misteriosa, mistica. Questo è il viale delle preghiere, del raccoglimento, famoso in tutto il mondo. Passare delle ore qui vuol dire purificarsi, rendersi migliori. Come potrebbe essere diversamente!

Kyoto va poi girata con calma, vissuta, gustata, in ogni sua forma. E’ una città che non stanca mai, che in ogni angolo conserva qualcosa di bello e strano, nuovo per gli occidentali. Insomma, è una città in cui si passerebbero giorni e giorni senza annoiarsi mai!

La moderna Kyoto Tower

Kinkaku-Ji – Il Padiglione d’Oro

Il magico Bosco di Bambù

Simpatiche scimmie al Monkey Park Iwatayama

Il viale delle preghiere con i torii rossi nel santuario di Fushimi-Inari Taisha

Dirigiamoci ora verso Nara, città dall’importante patrimonio culturale. Il monumento più famoso è il Daibutsu o Grande Buddha, e si trova nel tempio di Todai-Ji, nel bellissimo giardino di Nara-Koen, zona verde ricca di siti affascinanti e abitata dai cervi selvatici. Come primo impatto sulla città non è niente male!

Nara è facile da girare anche in un solo giorno, grazie alle sue dimensioni contenute e ai suoi collegamenti veloci ed efficienti. Un santuario da visitare e ammirare è sicuramente il Kasuga Taisha, interamente ricostruito ogni vent’anni come previsto dalla tradizione. Dalla costruzione si osservano i bellissimi boschi circostanti, dove trovano rifugio cervi e altri simpatici animali selvatici. Ai lati dell’ingresso al santuario ci sono tantissime graziose lanterne, che poi proseguono con la loro presenza all’interno.

Una zona di Nara bella e caratteristica è quella di Naramachi, nelle vicinanze di un bel laghetto. Qui si può passeggiare tranquillamente, godendo di un bellissimo e intrigante paesaggio e di alcuni ristoranti dove vengono preparate gustose pietanze giapponesi, come per esempio il famoso sushi. Esperienza indimenticabile e affascinante.

Piccoli cervi selvatici a Nara

Il santuario di Kasuga Taisha e le sue lanterne

Una delle ultime tappe del bellissimo tour giapponese è la tristemente famosa città di Hiroshima. Oggi è prospera ed affascinante, vivace soprattutto di notte. Il ricordo però del bruttissimo 6 agosto 1945, quando fu sganciata la bomba atomica, rimarrà sempre nel cuore degli abitanti e anche di chi conosce la storia mondiale. La memoria di questo tragico periodo storico è conservata nel Parco della Pace, dove spiccano vari monumenti commemorativi, tra cui il cenotafio che riporta tutti i nomi delle vittime della bomba. La Fiamma della Pace, al cenotafio, verrà spenta il giorno in cui nessuna arma nucleare sarà più presente sulla Terra. Il Monumento Commemorativo Coreano della Bomba Atomica si trova nelle immediate vicinanze e ricorda le vittime coreane di questo evento che mai si dovrà ripetere nella storia. Passare delle ore qui vuol dire pregare per un futuro migliore e ricordarsi delle stragi subite nel corso della storia, per poter imparare a migliorarsi. La storia ci insegna tante cose e qui ad Hiroshima, come in altre parti del mondo, tutto ha un certo valore.

Hiroshima però ha cercato di andare avanrti, di costruire la sua storia moderna. La sopravvivenza ha fatto bene alla città, rendendola vivibile e piena di cose da fare, di giorno e di sera. Una visita di cui non si può fare a meno, soprattutto se si visitasse ala città in primavera, durante la fioritura dei ciliegi, è quella allo Hijiyama-Koen, un bel parco verde dove oggi si trova anche un bel Museo Civico d’Arte Contemporanea, che propone mostre di artisti giapponesi ed internazionali.

Il cenotafio al Parco della Pace di Hiroshima

Ultima tappa, ma non meno importante, Osaka. Forse al primo impatto può non sembrare bellissima, a causa della distruzione della Grande Guerra e alla presenza di enormi edifici in cemento, però l’anima della città, quella vera, è ancora attraente. Basta saper cogliere la vera essenza, l’origine culturale del suo centro.

Da non perdere l’Umeda Sky Building, edificio moderno formato da torri gemelle molto somiglianti all’idea dell’Arco di Trionfo parigino. Quello che più attrae di questo edificio, è la sua bellissima e spettacolare visuale dall’alto, che abbraccia tutta la città e i dintorni. Bello di giorno e sublime di sera! Chi poi non ha mai sognato di visitare almeno dall’esterno, il famoso Castello di Osaka, l’Osaka-Jo? Famoso soprattutto perchè super fotografato in centinaia di riviste e cataloghi di viaggio, ha il suo indubbio fascino, pur essendo ricostruito interamente. Durante la fioritura dei ciliegi in primavera e il foliage d’autunno, il castello assume un’aria fiabesca, grazie ai vivaci colori che lo circondano e lo rendono meraviglioso. All’interno è esposta una ricca collezione di oggetti che ripercorrono la storia travagliata della struttura e delle sue innumerevoli ricostruzioni, fino a quella più verosimile del giorno d’oggi.

L’isola di Nakano-Shima, piacevole oasi verde di alberi, è una meta ideale per una rilassante passeggiata in riva al fiume. E’ rinomata per i pic-nic del weekend e per le camminate pomeridiane, quindi cestino, pranzo al sacco e via… Una bella scampagnata con tanto di vista!!!

Per chi poi amasse un po’ di movimento, ecco la zona Amerika-Mura, piena di negozi e ristoranti alla moda. Sembra di stare in America in mezzo ad una folla gigante di giapponesi vestiti nei modi più disparati, con abiti bizzarri coloratissimi. Una sfilata nel bel mezzo della città insomma!!!

Imperdibile l’acquario di Osaka, indubbiamente uno dei migliori al mondo. L’acquario è costruito intorno ad una grandissima vasca centrale e ospita tantissimi squali, mante giganti e altri innumerevoli pesci. Lo squalo è però l’elemento fondamentale, con le sue numerose varianti: squalo zebra, squalo martello, squalo tigre (sì, anche lui, nella sua forma meravigliosa e terrificante!). I varci corridoi che si snodano lungo la vasca centrale, ospitano pesci e creature marine dalla più semplice alla più curiosa, come per esempio i granchi giganti del Giappone, temibili e quasi alieni. Una bellissima visita per fare qualcosa di diverso, prima di dirigersi in centro magari a fare shopping.

Le avveniristiche forme dell’Umeda Sky Building di Osaka

Il bellissimo Castello di Osaka

La zona di Amerika-Mura

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Un esemplare di squalo balena all’Acquario di Osaka

Qui finisce il bellissimo tour del Giappone, una terra strana, a volte aspra e sfortunata, a volte socievole ed estremamente caratteristica. Quello che qui non manca mai è la cultura, la gentilezza degli abitanti, la bellezza dei paesaggi. Il Sol Levante sarà sempre qui, ad aspettare le persone che hanno voglia di conoscere spaccati di vita quotidiana diversi da quelli occidentali!!! SAYONARA!!!

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