La Romagna tra terra e mare…


In Italia ci sono luoghi che evocano un significato particolare nell’immaginario collettivo. La Romagna è uno di questi casi; solitamente chi pensa a questa bella e fiorente terra, la collega al mare e al divertimento. Indubbiamente il mare e gli svaghi non mancano, anzi incorniciano le bellezze naturali ed artistiche celate nell’entroterra, forse un po’ meno conosciuto ma ugualmente apprezzabile. Parliamo quindi della cultura romagnola e delle tradizioni, di mare e colline, di città turistiche e paesi tutt’oggi ancorati alla storia.

La prima tappa è sicuramente Rimini, che possiamo definire “la capitale della Riviera”. Lunghe ed interminabili spiagge, ombrelloni variopinti, sabbia a volontà, stabilimenti balneari attrezzati e infrastrutture turistiche di ogni genere… Rimini è anche il suo centro storico, i vicoli caratteristici dove ammirare scorci romantici.

Il maestoso e scenografico Arco di Augusto, costruito in epoca romana, collocato alla fine della Via Flaminia ed uno dei più antichi giunti praticamente intatti ai giorni nostri, è sicuramente uno dei simboli della città. La sua merlatura però risale al Medioevo. Nelle vicinanze i resti dell’antico Anfiteatro Romano, immersi nel verde, catturano lo sguardo e l’immaginazione sugli eventi delle epoche passate, quando poteva ospitare fino a 10.000 persone.

L’imponente Arco di Augusto

I resti dell’Anfiteatro Romano immersi nel verde

Un altro simbolo è il Tempio Malatestiano, che sorge oggi al posto della Chiesa di San Francesco del XIII secolo. Sigismondo Malatesta iniziò nel 1447 il suo progetto di trasformazione della chiesa, che alla sua morte rimase incompiuto. Oggi però possiamo ammirare la semplicità al suo esterno, abbinata alla ricchezza culturale e decorativa interna con le cappelle laterali in marmo. Da non perdere all’interno, il Crocifisso di Giotto e il Sepolcro di Sigismondo Malatesta.

La facciata del Tempio Malatestiano

L’interno del Tempio Malatestiano

Il Crocifisso di Giotto

A Rimini anche le piazze hanno il loro fascino, come la grande Piazza Tre Martiri, con scavi che hanno riportato ai giorni nostri l’antica pavimentazione del foro romano e la bellissima Piazza Cavour, sede in epoca medievale del mercato del pesce e della verdura. In Piazza Cavour, di grande impatto scenico, con la splendida Fontana della Pigna al centro, tre edifici catturano l’attenzione e devono essere assolutamente fotografati: Palazzo dell’Arengo, Palazzo Garampi e Palazzo del Podestà.

Uno scorcio di Piazza Tre Martiri

Vista su Piazza Cavour

Piazza Cavour con il Palazzo dell’Arengo e il Palazzo del Podestà

Infine il Ponte di Tiberio, costruito per volere di Augusto e giunto a compimento con l’impero di Tiberio, da qui il nome di questa straordinaria opera architettonica di epoca romana. Il ponte in pietra d’Istria, con le sue cinque arcate, separa il centro storico dal caratteristico borgo San Giuliano, fatto di piccole casette colorate e molto suggestivo. Dal ponte parte poi il Corso d’Augusto, ricco di negozi, bar e graziosi edifici storici.

Il Ponte di Tiberio con veduta sul Borgo di San Giuliano

Tutto questo viene completato da un bel giro sulla grande Ruota Panoramica situata nella zona del porto. Un’occasione diversa per ammirare la città dall’alto, con le sue coste ed il suo entroterra. Nelle vicinanze si può passare una giornata diversa al Delfinario, per divertirsi ed assaporare un autentico spettacolo dove i delfini sono protagonisti per la gioia di adulti e bambini. Il divertimento e la cultura non hanno età.

Verso il Porto di Rimini

La grande Ruota Panoramica

Il Porto di Rimini

Ora iniziamo con il tour di alcuni piccoli borghi dell’entroterra, che conquistano il cuore con il loro fascino discreto.

San Leo, che dire!!! Un borgo assolutamente mozzafiato, che cattura l’attenzione già all’ingresso. Uno sperone di roccia a strapiombo cela un’imponente fortezza. Di giorno e di notte, sicuramente da ammirare! Fa parte con tutti i meriti de “I Borghi più belli d’Italia” ed è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il paese è noto anche per le famose vicende storiche di Giuseppe Balsamo, o meglio Conte di Cagliostro, che fu rinchiuso proprio nella Fortezza dal 1791 fino alla sua morte nel 1795. La Fortezza è oggi adibita a museo ed è un’importante testimonianza di architettura difensiva e militare. I Malatesta e i Montefeltro si alternarono con la conquista di questo luogo apparentemente inespugnabile. La Cattedrale di San Leone è un altro monumento degno di nota a San Leo. Di rilevante impatto scenico, di sera è ancora più allettante con i riflessi delle luci che la illuminano. La Pieve preromanica della Vergine Assunta, a breve distanza, custodisce preziosi richiami all’arte bizantina-ravennate. Imperdibile quindi la visita anche al suo interno. San Leo è un paese che va vissuto, camminando nei suoi vicoli, ammirando le case in pietra, assaporando la tradizione. Sulla via principale non mancano ristorantini tipici e boutique, dove trascorrere una giornata all’insegna del gusto e del relax. E’ un paese che va visitato in ogni stagione, per il suo fascino incontrastato, ma soprattutto d’inverno per la magia della sua atmosfera e d’estate per i vari eventi, come quello di agosto “Alchimia Alchimie”, dedicato a leggende e miti legati al passato ed intriso di spettacoli di luci e suoni. Indescrivibile l’emozione che si prova immaginando di ripercorrere la storia medievale.

La Fortezza di San Leo

Visuale sulle colline circostanti

Una delle vie di San Leo

La Fortezza vista dal centro storico

La bellissima Pieve preromanica della Vergine Assunta

Spettacolo di danza verticale ad “Alchimia Alchimie”

La Fortezza di San Leo illuminata

Spettacolo delle fontane ad “Alchimia Alchimie”

Mondaino, borgo medievale di piccole dimensioni, è raccolto intorno al Castello, con una bella piazza semicircolare. Qui si svolgono varie rievocazioni storiche ed è molto facile incontrare qualcuno che, vestito da personaggio della letteratura, accompagni il visitatore a scoprire i segreti di un paese che si divide tra Romagna e Marche. Storia e leggenda si intrecciano creando un mix davvero irresistibile. La Porta Marina, porta di accesso al paese, è frutto dell’ammodernamento della precedente struttura difensiva, voluta da Sigismondo Malatesta. Piazza Maggiore è davvero scenografica per la sua forma semicircolare, come già detto in precedenza ed è il vero e proprio cuore del paese. Le mura che racchiudono il centro storico vanno indubbiamente percorse, per avere una bella visuale dall’alto, con il massiccio Castello a fare da sfondo. Questo luogo che rievoca il passato si presta per foto davvero uniche.

Una via del centro di Mondaino

Una delle rappresentazioni storiche

Scorcio di Mondaino

Montefiore Conca, sempre Bandiera Arancione del Touring Club e annoverato tra “I Borghi più belli d’Italia”, con la vista della sua Rocca ruba immediatamente lo sguardo. Il suo piccolo centro medievale invita a percorrere i vicoli per conoscere un angolo di Romagna ancora poco frequentato turisticamente. Dall’alto della Rocca, sempre malatestiana, si ammira un paesaggio incredibile, con il mare all’orizzonte e le verdi colline sottostanti. Nelle belle giornate si può ammirare la costa sino a Ravenna. Il paese ha comunque il suo fascino anche nelle giornate un po’ nebbiose, che avvolgono tutto nel mistero e nel silenzio assoluto. La mole della Rocca sovrasta maestosamente il borgo e nella sua storia è stata residenza, luogo di incontri, edificio militare. Oggi è adibita per eventi di vario genere e non è difficile immaginarne il motivo. Lungo le mura di Montefiore si snoda un interessante percorso, che permette di ammirare e conoscere l’architettura e l’ambiente circostante. Insomma, una deviazione fino a qui non può che regalare sensazioni magiche.

La Rocca di Montefiore Conca

All’interno della Rocca

Vista sulle colline dalla Rocca

La Rocca vista dalla terrazza panoramica

Vista sulle case di Montefiore Conca

Durante la visita di questi luoghi davvero speciali, va sempre fatto un salto nel gusto. La Romagna è la terra della buona cucina, della pasta fresca, della pasta ripiena e della piadina, ma non solo. Ogni stagione ha il suo prodotto fresco e genuino. I formaggi, accompagnati dai buoni vini, accompagnano l’ora dell’aperitivo. Come perdere poi il pesce, divino nelle località di mare e la carne, nell’entroterra.

Antipasto di salumi

Assaggi di piadine e focacce

La pasta fresca

Gustosa carne

La Romagna insomma, è pronta per rapire il cuore a chi la vuole visitare. Con la cucina, la storia, la cultura e il mare. Sempre!

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