Canada Est… Tra città, fiumi, balene e salmoni


Meta lontana e non troppo calda? Metropoli, città dall’animo caratteristico, natura… Una decina di ore di volo e il Canada dell’Est ci attende. L’America non convenzionale, l’America ancora poco conosciuta.

Un tour nella parte orientale del Canada riserva contrasti che in pochi altri paesi al mondo si possono notare; forse sarà per la vastità del territorio, per la natura che l’uomo ha sapientemente saputo conservare, per il carattere degli abitanti e il profondo rispetto per la loro terra o, forse, per un inusuale mix di tutte queste caratteristiche che questa terra rappresenta una destinazione di grande fascino.

Iniziamo da Montreal, città prevalentemente di lingua francese, considerata da molti la “capitale culturale” del paese, per via degli eventi organizzati durante tutto l’anno e dei numerosi musei. Di primo impatto può non avere molto da dire; somiglia, infatti, a molte altre città americane, ma con il tempo si apprezzano i vari monumenti e anche il clima che qui si respira. La città vecchia è raccolta intorno all’antico porto fluviale e la Place Jacques Cartier è il ritrovo dei turisti e dei cittadini soprattutto nella bella stagione, grazie ai numerosi caffè e ristoranti. La straordinarietà di questa metropoli sta nella presenza di una grande pista ciclabile, dove gli amanti dello sport possono dilettarsi non solo con la bicicletta, ma anche con i pattini a rotelle. Il centro storico ospita anche il bellissimo Municipio, gallerie d’arte e negozi di tutti i tipi, ma non potranno mancare Chinatown e Little Italy, segno inconfondibile del carattere cosmopolita di questa moderna città.

I grattacieli di Montreal

L’elegante Place Jacques Cartier

Spostandoci verso l’interno, dove la natura regna incontrastata, raggiungiamo la regione di Saguenay – Lac St. Jean. Il fiume Saguenay collega il lago al San Lorenzo, e il suo corso affascina per la presenza di un fiordo che impressiona per le sue scogliere a picco e il suo paesaggio circostante. In questi luoghi gli sportivi hanno l’imbarazzo della scelta: rafting, canoa, escursioni in bicicletta, pesca… Ma anche i più pigri hanno molto da fare, come passeggiate non troppo impegnative, fotografie dagli splendidi colori, o semplice contemplazione del paesaggio. I laghi e i fiumi canadesi sono famosi per i colori quasi surreali, che molti hanno imparato ad ammirare anche solo tramite i libri e i cataloghi. Dal vivo, tutto questo ha un impatto maggiore, trasmette qualcosa di unico, difficile da catturare con la fotografia ma, invece, facile da memorizzare nella mente. In questo meraviglioso habitat, si ha l’opportunità, con un po’ di fortuna, di avvistare numerose specie animali, come orsi, alci e caribù.

Il meraviglioso fiordo della regione Saguenay – Lac St. Jean

Avvistamento orsi

Le crociere qui sono, sicuramente, imperdibili e permettono di scoprire in tutta tranquillità la magia del fiordo, un modo diverso per vivere appieno nella natura canadese. Le acque del fiordo fanno parte di una grande area protetta per i beluga e altre specie di balene, che potrebbero essere intraviste nel Parc Marin du Saguenay – Saint Laurent.

Un’altra suggestiva veduta sul fiordo

Si possono anche vedere i salmoni risalire un fiume? Ebbene sì, può succedere anche questo! Nelle vicinanze si trova “La casa del boscaiolo”, che tramite racconti molto interessanti, dimostra tecniche di sopravvivenza mediante pesca, caccia e ricerca di frutti nella zona. Ma non è finita qui; si può andare alla ricerca delle tane dei castori e dell’orso nero, sperando di imbattersi anche nei cuccioli. Qui tutto ha una prospettiva diversa, affascinante, quasi fantastica.

Percorrendo il fiordo di Saguenay, si giunge poi a Tadoussac, dove si può intraprendere un’escursione per l’avvistamento delle balene. Le fredde acque provenienti dal Saguenay incontrano le acque calde del San Lorenzo, motivo per cui il krill, cibo preferito delle balene, abbonda in queste zone. Questi meravigliosi ed enormi cetacei rendono il viaggio avventuroso e pieno di sorprese. Non è da tutti i giorni imbattersi in animali così “distanti e riservati”.

L’abitato di Tadoussac

Avvistamento balene

Tadoussac dall’alto con la sua baia

Dopo la natura, si torna alla cultura… Québec City. La città è famosa per le sue mura e per la somiglianza con le sue sorelle europee, soprattutto francesi. L’atmosfera è molto suggestiva e, senza dubbio, Québec City può essere considerata la più bella e romantica città canadese. Una cartolina non può bastare a descriverne il fascino.

La città bassa è situata nella zona del vecchio porto fluviale. E’ molto piacevole passeggiare per le vie di questa parte di Québec City, strette stradine lastricate con bistrot d’epoca e vetrine dei negozi molto raffinate, quasi d’altri tempi. Il maestoso palazzo del Museo della Civilizzazione in Place Royale, è meta obbligata. Una funicolare porta alla città alta, che domina il Fiume San Lorenzo. La Basilica di Notre Dame e il Castello Frontenac si impongono nel paesaggio, e non possono che essere ammirati e fotografati. Il Castello è, oggi, un lussuoso hotel che, grazie alla sua rara bellezza, viene immortalato in ogni angolo. La cittadella sovrastante è cinta dalle mura innalzate dai francesi e rinforzate dai britannici, al di fuori si trova “La Cité”, con i quartieri di Parliament Hill e Saint Roch, con negozi di ogni tipo, soprattutto costosi e alla moda. Vale la pena viversi ogni attimo in questa città, dedicato alle visite, allo shopping o semplicemente all’ozio. Ogni europeo qui si sentirà come a casa propria. Impossibile resistere!!!

Panorama su Québec City e il Château Frontenac

Una delle vie di Québec City

La bellissima funicolare

Sullo sfondo la Basilica di Notre Dame

Si attraversa, poi, la regione dei Laurenziani, dove la natura ci regala montagne, fitte foreste, laghi variopinti, villaggi e valli… Terra di sciroppo d’acero, di fattorie e bisonti, sembra di vivere in un film. E allora perché non fermarsi a St. Sauver, per incontrare i boscaioli e vivere intensamente i racconti e le giornate tipiche, accompagnate da colazioni a base del gustosissimo sciroppo?

Regione dei Laurenziani

Per finire in bellezza, Toronto è l’ultima tappa in questo emozionante tour dell’est canadese. La città più popolosa del Canada, forse una delle più belle, vicina al confine con gli Stati Uniti e quindi molto vivace, oltre che multiculturale. Curiosità non indifferente è data dal fatto che chiamando il numero delle emergenze, il centralino è attrezzato per rispondere in oltre 150 lingue. La sicurezza e l’ospitalità qui non passano di certo inosservate. Toronto oltre ad estendersi “sulla strada”, continua “nei sotterranei”, tutto ciò perché la città è molto fredda e negli anni Sessanta si è pensato di costruire alcuni ambienti anche a livelli inferiori. Il traffico è bandito nella parte sotterranea ma si può tranquillamente girare a piedi o collegarsi comodamente con la viabilità esterna tramite trasporti pubblici come la metropolitana o “subway”. La città sotto terra è attrezzata come un qualsiasi altro posto in superficie con banche, locali, ristoranti, stazioni…

Che dire? Una delle attrazioni di Toronto è la CN Tower o Canadian National Tower, alta poco più di 550 metri costruita per la CBC, la più importante compagnia televisiva canadese. Lo Sky Dome invece è l’ultra moderno stadio con la copertura apribile, oggi ribattezzato anche Rogers Centre, poco distante dalle sponde del Lago Ontario, che incornicia la città come un gioiello. Anche il Toronto City Hall, il Municipio, composto dalle due torri degli uffici, fa capire quanto tutto qui sia all’avanguardia.

Lo skyline di Toronto con la CN Tower

La città sotterranea

Spettacolare Toronto City Hall

A circa un’ora e mezza da Toronto, una meraviglia indescrivibile… Le Cascate del Niagara!!! La loro altezza non è vertiginosa, il salto è di “soli” 52 metri, ma la fama è dovuta allo spettacolo, al paesaggio circostante, al rumore fragoroso del getto d’acqua… Un complesso di tre cascate diverse, create dal fiume Niagara, fa rivivere atmosfere già conosciute con il sogno americano, che però dal lato canadese sono ancora più spettacolari. Il famoso battello “Maid of the Mist”, che percorre sia il lato statunitense sia il lato canadese, è il modo migliore per gustarsi la magnificenza delle cascate, con qualche spruzzo d’acqua nonostante i mantelli. Ma ne varrà sicuramente la pena! Questo sempre che non si voglia vivere l’emozione di vedere le cascate “dall’interno”, una rete di ascensori e di tunnel, infatti, permette ai turisti di raggiungere la parte posteriore del “muro d’acqua” e di osservarlo come se si fosse parte della roccia stessa, soprattutto nella stagione fredda in cui il battello non opera.

Le meravigliose Cascate del Niagara

Il “Maid of the Mist” solca le acque sotto le Cascate

Dopo questa avventura, il Canada sicuramente lancerà ancora il suo richiamo, potenziato dal suo fascino, per far conoscere altri suoi aspetti, altri suoi luoghi segreti e meravigliosi. Questo è solo il primo approccio della terra degli aceri e degli orsi. Arrivederci!!!

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